Ponte della Budella, viabilità e rotatoria di via Paradiso, ponte e passerella sul Calcandola, piscina di Santa Caterina: ecco la road map delle infrastrutture pubbliche finanziate a Sarzana con il fondo strategico regionale

SARZANA 13.01.2020_ Il sindaco di Sarzana Cristina Ponzanelli e l’assessore ai lavori pubblici Barbara Campi, insieme al presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e all’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone hanno presentato la road map della realizzazione di infrastrutture pubbliche finanziate con il Fondo strategico regionale nel Comune di Sarzana.
Si tratta di quattro diversi e complessi interventi di riqualificazione di opere pubbliche del quartiere Bradia, attesi da decenni, quali la riqualificazione e il  ripristino del ponte della Budella e la realizzazione di una nuova viabilità e di una rotatoria in via Paradiso, oltre alla nuova costruzione di una passerella ciclopedonale e di un ponte sul torrente Calcandola.
Infine, per il quartiere di Santa Caterina, il completamento della piscina comunale, da anni bloccata e in attesa dei lavori per essere ultimata.I lavori saranno realizzati grazie a uno stanziamento di oltre 3 milioni e 700mila euro di fondi regionali, spalmati su tre annualità, dal 2019 al 2021.
Il totale degli investimenti compreso il contributo comunale è di 5milioni e 546 mila euro.
La road map procede secondo quanto annunciato, grazie al lavoro congiunto degli uffici comunali e regionali e della stazione appaltante IRE, con cui sono stati raggiunti importanti risultati quali l’affidamento dei lavori della piscina di Santa Caterina entro il 31 dicembre 2019.
Nel dettaglio dello stato di attuazione dei diversi interventi osserviamo che, per quanto riguarda la riqualificazione del ponte della Budella, l’avvio della gara è prevista per febbraio 2020, mentre per i lavori la previsione di inizio è per il mese di aprile 2020.
Per quanto riguarda la viabilità e la rotatoria di via Paradiso è in via di conclusione la progettazione definitiva, l’esecutiva sarà conclusa entro maggio).
Per il ponte e la passerella ciclopedonale sul Calcandola è in corso l’affidamento della progettazione definitiva.
La piscina di Santa Caterina, che a dicembre ha visto l'aggiudicazione dell’appalto integrato di progettazione esecutiva ed esecuzione, vede attualmente in corso la fase di sottoscrizione del contratto e i lavori partiranno in primavera.
“Per questa serie di interventi – spiega il sindaco di Sarzana Cristina Ponzanelli – siamo partiti da una visione nuova e decisamente più ambiziosa della nostra città. Abbiamo lavorato a questi progetti, ottenuto finanziamenti e portato avanti le complesse attività indispensabili all’avvio dei cantieri: una serietà, nel traguardare i percorsi amministrativi volti all’avvio dei cantieri, a cui Sarzana non era abituata. La piscina di Santa Caterina è un’opera che Sarzana attende da anni: abbiamo affidato i lavori entro il termine del 31 dicembre 2019, riuscendo così a non disperdere il finanziamento Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) di 1milione e 500mila euro. Ringrazio la Regione e tutti coloro che hanno lavorato a questi progetti e, soprattutto, i cittadini sarzanesi che hanno scelto di cambiare e seguire la visione di una Sarzana e più ambiziosa”.
Come detto di tratta di interventi infrastrutturali che andranno a sanare ferite aperte sul territorio a cui la Giunta Ponzanelli ha lavorato da subito e che ora, dopo anni di immobilismo, stanno per vedere finalmente la luce. Iter amministrativi e progettuali già iniziati, e che vedranno concretizzare gli importanti stanziamenti ottenuti da questa Amministrazione.
Il progetto di riqualificazione infrastrutturale radicale del quartiere Bradia è stato da sempre obiettivo strategico di mandato dell'Amministrazione Ponzanelli che, dopo l'accordo con Itec Engineering per lo studio e il progetto di prefattibilità relativo alla viabilità del quartiere di via Paradiso e per la realizzazione della nuova campata sul torrente Calcandola avvenuto a dicembre 2018 e a soli sei mesi dall'inizio del mandato, aveva proceduto speditamente con la presentazione di un nuovo progetto proprio relativo a una nuova concezione di viabilità che potesse risolvere criticità lamentate da anni.
Per quanto riguarda l'impianto natatorio di Santa Caterina, opera i cui albori risalgono addirittura al 2002, il finanziamento regionale giunto in extremis dalla Regione, ha consentito di non perdere un'opportunità importante come il finanziamento Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) di 1milione e 500mila e ora, come detto, è in fase la sottoscrizione del contratto per il completamento dell'opera che riguarda anche la dotazione di spazi verdi e di arredo, spazi per servizi di supporto, spazi per l’attività sportiva, spazi per il pubblico e spazi accessori.
Un risultato complesso e decisamente non scontato, che sarebbe stato impossibile da raggiungere senza lo stanziamento regionale, la scelta dell'appalto integrato e un lavoro congiunto di Comune, Regione e stazione appaltante che ha concretizzato in sei mesi un affidamento dei lavori che la città attendeva da anni.